Metodo Handy Diet
Un sistema semplice e scientifico

Per capire quanto mangiare, senza bilancia

Diverse linee guida propongono la mano o il palmo come unità di riferimento pratico. Ma la dimensione delle mani può essere diversa da persona a persona ed è necessario standardizzarla a unità di misura. Handy Diet è il primo software a fare questo. Tramite uno scanner 3D vengono acquisiti migliaia di parametri antropometrici utilizzati per calcolare le porzioni di cibo al variare delle dimensioni della mano.

“Mangiare è una necessità, ma mangiare in modo intelligente è un’arte” scriveva François De La Rochefoucauld. Mangiare è un atto squisitamente umano e agli esseri umani non piace essere costretti in schemi rigidi: irrigidire eccessivamente la prescrizione dietetica diventa impossibile da gestire nel lungo periodo. Il vero obiettivo di una prescrizione dietetica e dell’educazione alimentare è quello di suggerire modifiche che possano essere seguite per molto tempo, virtualmente sempre.

Storia

Oliviero Sculati è stato il primo a elaborare una dieta per volumi, basandosi anche sulla taglia della mano. Ha organizzato corsi professionali con l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) e ha pubblicato diversi articoli scientifici 1 2 3 4 e capitoli di libri su tale metodo 5 6 .

Rimaneva da completare la realizzazione di un software che potesse elaborare una prescrizione per volumi con la dovuta precisione, in modo da poter rispettare i criteri di accuratezza che la scienza dell’alimentazione richiede. Michele Sculati, figlio di Oliviero, in questi anni ha completato lo sviluppo di un metodo che offrisse una ragionevole precisione alla dietetica per volumi, prima realizzando HandyDiet e brevettandone la tecnologia, poi riprendendo a pubblicare articoli scientifici 7 8 .

  1. Sculati O. et al, A proposition to meal's volume measurement: volume estimation and dietetics consultation, La Rivista di scienza dell’alimentazione, 1999, vol. XXVIII, n. 2, pp. 121-134
  2. Sculati O. et al., New techniques in nutritional surveys and food educational programs: volumetric dietetics for portion size assessment, Ann Ig., 2003 Mar-Apr; 15 (2): pp. 135-46.
  3. Sculati. O., Misurare il cibo con… le mani. La dietetica per volumi, Media Aggiornamento e formazione in diabetologia e malattie metaboliche, periodico trimestrale patrocinato dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dalla Società di Medicina Generale (SIMG), 2003 Vol. III, n. 4, p. 233.
  4. Sculati O. et al., Ortaggi, frutta e legumi uno degli scudi protettivi per la salute. Apporti raccomandati e gestione delle quantità “a colpo d’occhio”, MeDia, periodico trimestrale patrocinato dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dalla Società di Medicina Generale (SIMG), 2004; 4: pp. 135-141.
  5. Sculati O., La dietetica per Volumi, in: Eugenio Del Toma, Prevenzione e terapia dietetica Una guida per medici e dietisti, Il pensiero Scientifico Editore, ISBN: 978-88-490-0109-9, 2005.
  6. Dietetica e Nutrizione, a cura di Maria Luisa Amerio, Giuseppe Fatati. Il Pensiero Scientifico Editore, prima edizione del 2007, pp. 431-442.
  7. Geraci C. et al., I metodi volumetrici in dietetica preventiva e clinica, Rivista Italiana di Nutrizione e Metabolismo. Giu 2017, Vol. I, n. 1.
  8. Sculati M., Giberti H., Tarabini M., Method for evaluation of portion sizes based on 3D measurement of hands, Acta Paediatrica, in press.

Ringraziamenti

Michele Sculati
Ing. Valentina Centurelli, software engineer: il software non sarebbe mai stato così veloce se l’architettura del programma non fosse stata accuratamente studiata. Per il brevetto è stata indispensabile la brillante consulenza dell’Ing. Stefano Brunazzi, di Jacobacci & Partners.
Al fine dello sviluppo del software per l'aquisizione 3D della mano con un metodo ed uno strumento pratico e accurato è stato fondamentale il lavoro dell'Ing Daniele Marchisotti, coordinato dal Prof. Marco Tarabini (Politecnico di Milano) e del Prof. Hermes Giberti (Politecnico di Pavia).
Dr.ssa Patrizia Gnagnarella dell’Istituto Europeo di Oncologia, che cha accolto la prima presentazione ufficiale del software.
Quando pensiamo a un programma lo facciamo con la nostra usuale logica, che a noi pare scontata ma agli altri può risultare complicata. La logica è tradizionalmente una delle discipline filosofiche, per tale motivo ho voluto che una filosofa, Dr.ssa Laura Zanolin, curasse gli aspetti logici del programma.
La mente: mio padre Oliviero, lui ha avuto il lampo di genio. Tradurre la sua intuizione in un uno strumento di lavoro quotidiano è stato un operazione durata anni, che ho fatto con piacere.
Michele Sculati